Categoria: Industria, Ambiente, Agroalimentare

L’11 IN PIAZZA A ROMA I LAVORATORI CHIMICI DI GELA

Lo hanno deciso i sindacati per protestare contro i ritardi del Governo sul fronte delle infrastrutture necessarie al progetto Argo-Cassiopea. A mancare, la proroga della Valutazione di impatto ambientale scaduta a giugno. Senza la quale «rischia di andare in fumo un investimento di 800 mln che darebbe lavoro a 600 persone». 200 i licenziamenti già …

#CLIMATESTRIKE, VENERDÌ CISL IN PIAZZA: CHIEDIAMO #CLIMATEJUSTICE

Per il sindacato guidato in Sicilia da Cappuccio, «servono politiche non parolaie con una logica glocal» per salvaguardare gli ecosistemi riconvertendo in chiave ecosostenibile i modelli di produzione. La leader Furlan: «il 27 invitiamo tutti a partecipare alle manifestazioni promosse dai giovani. La Cisl ci sarà convintamente»

CLIMA, PIÙ SVILUPPO SOSTENIBILE TAGLIANDO LE EMISSIONI DI CO2

Cgil Cisl Uil: avviare colloqui con i datori di lavoro pubblici e privati sulla questione della lotta ai cambiamenti climatici. Obiettivo: mettere in campo un programma di investimenti per la «riconversione ecologica dell’economia, con la crescita di nuovi e migliori posti di lavoro»

METALMECCANICI CISL: NEW ENTRY AL VERTICE REGIONALE FIM

Il consiglio regionale della federazione ha eletto Nobile (Palermo). Affiancherà Nicastro (Catania) e Sardella (Gela). Il sindacato: i governi regionale e nazionale diano priorità a Zes, infrastrutture, innovazione tecnologica. Domani lo sciopero delle tute blu del Paese, «per lavoro, salari, diritti»

IL TAGLIO DELLE QUOTE TONNO CANCELLA 80 POSTI DI LAVORO IN SICILIA

La denuncia, della Fai Cisl secondo cui la decisione del sottosegretario della Lega Manzato, determina la chiusura della tonnara di Favignana che la Castiglione intendeva riaprire dopo dodici anni di inattività, manda in fumo 700 mila euro di investimento privato. E da’ un ulteriore vantaggio alle flotte straniere che vengono a pescare nel Mediterraneo

AGROALIMENTARE, MANCA ELETTO SEGRETARIO DELLA FAI CISL SICILIA

Il nuovo numero uno è stato votato dal congresso straordinario della federazione che nell’Isola associa 32 mila lavoratori, presenti il segretario della Cisl regionale Cappuccio e il leader nazionale della categoria, Rota. Per Manca, in Sicilia va aperta una stagione di riforme su forestali, consorzi di bonifica, pesca e Esa. E sul dissesto idrogeologico: «Con 10 milioni investiti in prevenzione se ne risparmierebbero 100 che si è poi costretti a spendere»