Categoria: Aree tematiche

REGIONE, «LOGICHE DA RAGIONIERI INSOSTENIBILI PER LA SICILIA»

Così la Cisl, alla notizia che il governo nazionale imporrebbe di spalmare in pochi anni il disavanzo residuo dei conti regionali, pari a 560 milioni. Nell’Isola che nel 2018 ha perso quattromila posti e in cui il 52% della popolazione è a rischio povertà, gli eventuali tagli alla spesa si tradurrebbero in un’ipoteca sull’economia e sulle fasce sociali deboli

POSTE A RISCHIO COLLASSO, CISL: TROPPI ESODI, TAGLI, CONTRASTI

L’allarme del sindacato perché «il sistema è sul punto di esplodere». Meno del 10% di chi lascia il lavoro viene sostituito. I carichi sono sempre più estenuanti e si arriva anche a dodici ore al giorno. I trasferimenti dal nord sono esigui. E «per il Decreto dignità, i giovani precari non possono superare i 12 mesi di lavoro. Così, Poste Italiane li spreme per un po’ e li rispedisce a casa come fossero pacchi»

ISTRUZIONE, AUTONOMIA DIFFERENZIATA: A PA L’EX MINISTRO BERLINGUER

L’incontro, in programma venerdì 12, si terrà nell’istituto Damiani Almeyda Crispi. Vi parteciperanno esponenti del governo siciliano e vertici nazionali e regionali dei sindacati, per i quali «le richieste avanzate da diverse regioni del Centro-Nord rischiano di mandare definitivamente in frantumi il già precario diritto all’istruzione che deve essere invece garantito a tutti». Così, si allargherebbe ulteriormente il gap tra Nord e Sud

LA MARCIA DEL GAMBERO DELL’ECONOMIA SICILIANA

Per qualche verso brilla, per altri stenta. Così la Sicilia registra il +26% per start-up innovative ma, rispetto al 2007 (epoca pre-crisi), all’appello mancano ben 110 mila posti. Un passo avanti e due indietro. Come nel caso del primato negativo delle imprese siciliane per saldo nei termini di legge delle fatture da onorare. A mettere a fuoco realtà congiunturale e outlook, il report Cisl-Diste «Zoom Sicilia». Cappuccio: «La Regione apra il confronto con le parti sociali, serve un patto a tutto tondo su lavoro e crescita». Presentato a Palermo il primo numero, che chiude con un focus sul Ponte sullo Stretto

NASCE ZOOM SICILIA, REPORT CISL-DISTE DI ANALISI E OUTLOOK

Martedì 2 nell’aula consiliare del Comune di Palermo la presentazione del primo numero, La marcia del gambero. Saranno illustrati dati sulle fondamentali variabili macroeconomiche nella regione e nelle province. E anche aspetti ignorati dell’economia siciliana. Presenti vertici regionali e nazionali Cisl, rappresentanti istituzionali ed economisti di Palermo e Catania

AGROALIMENTARE, MANCA ELETTO SEGRETARIO DELLA FAI CISL SICILIA

Il nuovo numero uno è stato votato dal congresso straordinario della federazione che nell’Isola associa 32 mila lavoratori, presenti il segretario della Cisl regionale Cappuccio e il leader nazionale della categoria, Rota. Per Manca, in Sicilia va aperta una stagione di riforme su forestali, consorzi di bonifica, pesca e Esa. E sul dissesto idrogeologico: «Con 10 milioni investiti in prevenzione se ne risparmierebbero 100 che si è poi costretti a spendere»

IMMOBILI, IL 40% IN SICILIA VERSA IN UNO STATO DI PROFONDO DEGRADO

Il dato è emerso durante un meeting sulle politiche per la casa organizzato dai sindacati. A renderlo noto l’assessore regionale Falcone, replicando a Cgil Cisl e Uil che hanno segnalato anche l’esplosione degli sfratti eseguiti per morosità incolpevole: l’80% del totale. Per i confederali e per Sunia, Sicet e Uniat, è urgente una legge organica di riordino dell’edilizia residenziale pubblica. Alvano (Anci): più di cento Comuni nell’Isola interessati dal fenomeno dello spopolamento

LAVORO: IL GOVERNO CAMBI PASSO NELLA POLITICA ECONOMICA

Il segretario aggiunto Cisl, Sbarra: servono interventi capaci di contrastare il rallentamento dell’occupazione e di aggredirne i punti di sofferenza. L’Esecutivo dia “priorità a un piano più vasto di inserimento lavorativo dei giovani, di politiche attive e di investimenti, unica vera condizione per rilanciare nei fatti l’occupazione”

SCUOLA, DOMATTINA SIT-IN PER L’AMPLIAMENTO DEGLI ORGANICI IN SICILIA

Si terrà a Palermo davanti all’Ufficio scolastico regionale, nell’ambito della mobilitazione nazionale #ioLavoroaScuola. Obiettivo: aumentare corsi e tempo scolastico, consolidare i posti di lavoro

8 MARZO, IL NOSTRO MODO DI DIRE «AUGURI» A OGNI DONNA

Femminicidi, gender gap, ostacoli economici, sociali e culturali. Sono tante le ragioni per cui la Giornata internazionale della donna, più che giorno di festa, è occasione di mobilitazione, denuncia. Riflessione. Tanto più in Sicilia che registra il primato negativo in Europa per occupazione femminile. La Cisl: alle donne un anno di contribuzione in più per ogni figlio