CISL SCUOLA SICILIA AL MINISTRO BUSSETTI: «SI SCUSI»

Così Bellia all’esponente del Governo. Per la segretaria della federazione scuola della Cisl Sicilia, gli operatori del sistema scolastico al Sud e nell’isola «garantiscono attività e missione formativa in contesti di cronica arretratezza delle strutture scolastiche e di disagio sociale»

«Il ministro dovrebbe semplicemente scusarsi pubblicamente per le sue infelici affermazioni, con tutti gli operatori del sistema scolastico che al Sud, e in Sicilia, garantiscono attività e missione formativa in contesti di cronica arretratezza delle strutture scolastiche e di disagio sociale». Così Francesca Bellia, segretario generale Cisl Scuola Sicilia, dopo le parole del ministro della Pubblica istruzione Marco Bussetti sugli insegnanti del Sud. «Purtroppo da quella frase pronunciata di fretta traspare l’esatto pensiero sul meridione della compagine politica che sostiene il governo di cui fa parte. L’intera comunità scolastica siciliana non può non sentirsi umiliata e frustrata quando, invece di riconoscere le difficoltà e lo spirito di sacrificio, si lanciano messaggi preoccupanti e fuorvianti rispetto alle reali condizioni di fragilità e di scollamento istituzionale in cui è lasciato il sistema scolastico al Sud più che al resto del Paese», aggiunge Bellia. Che così conclude: «Il ministro dovrebbe sapere che il divario col resto del Paese nella scuola è il frutto dei tagli e dei ritardi di investimenti e risorse, che si trascina da tempo. Una situazione che dovrebbe casomai sollecitare ancora di più un ministro della Repubblica ad assumersi gli oneri e le responsabilità che gli competono».

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