CORTE DEI CONTI, IN RITARDO LE POLITICHE DI SVILUPPO

Secondo la magistratura contabile, in Sicilia gli interventi di incentivazione hanno subito lentezze e contraddizioni. E visto lo scarso coinvolgimento degli enti territoriali. Studio del Centro Pio la Torre per il quale “sarebbe ora di ricostruire una mappa del sistema imprenditoriale dell’Isola”

Nella discussione italiana sulle politiche per lo sviluppo l’attenzione è concentrata sull’introduzione delle misure di sostegno, mentre poco o punto si parla della loro attuazione. Fa eccezione la Corte dei conti che, per la natura stessa delle sue funzioni, è chiamata a valutare a posteriori la regolarità della gestione dell’Amministrazione centrale dello Stato e delle amministrazioni regionali. Perciò, se si sfugge alla tentazione di utilizzarle per la polemica politica di giornata (come si è fatto – per esempio – nella vicenda della parifica del bilancio della Regione Siciliana) le deliberazioni della Corte possono costituire uno strumento assai utile anche al fine della valutazione dei risultati conseguiti… (clicca per continuare la lettura)