240 pagine di fatti, testimonianze, ricostruzioni, che fanno luce sul dramma delle migrazioni dal punto di vista dei meno garantiti. E «di chi non si è girato dall’altra parte». Del giornalista Rino Canzoneri, arriva in libreria per le Paoline con introduzione di Papa Francesco

«C’è tanta umanità nascosta che non fa notizia, un’umanità che ogni giorno sperimenta la gioia di donare, di mettersi al servizio, di aprire il proprio cuore e la propria casa, che difende la vita in ogni occasione, che non si arrende al dilagare dell’indifferenza». Sono parole di papa Francesco. Un invito alla speranza. Perché nel silenzio di una quotidianità lontana da ribalta e riflettori, c’è tanta gente che quella gioia di donare la pratica. La vive. E di questa piccola, grande umanità sommersa, che non fa rumore, che non fa notizia, narra Prima gli ultimi. Le storie di chi non si è girato dall’altra parte, del giornalista palermitano Rino Canzoneri. 240 pagine, edizioni Paoline con introduzione di Papa Francesco, che nella lettera che apre il libro riprende anche il Vangelo di Matteo: «ero nudo e mi avete vestito, ero forestiero e mi avete ospitato». Di Paolo Rozera, direttore generale di Unicef Italia, la prefazione.
Canzoneri racconta l’altra storia. Meglio: le storie minute ma preziose di chi, per quello che ha potuto e per come ha potuto, ha dato il proprio personale contributo di fronte a uno dei più grandi drammi del nostro tempo: quello delle migrazioni. Riporta vicende, fatti, testimonianze di chi s’è speso per gli ultimi. Per i meno garantiti. Così, c’è il tutor volontario che ha fatto mille battaglie perché si realizzassero i sogni di un minorenne straniero non accompagnato. La coppia che ha preso in affido un ragazzo egiziano che viveva in comunità e lo ha avviato a un percorso di integrazione che gli assicurerà un futuro. Poi c’è il caso di Rumon, ragazzo del Bangladesh che offriva rose agli ospiti dei ristoranti in cambio di qualche moneta e che, grazie all’aiuto di un notaio, di un professore e di un ottico, è diventato medico ora specializzando in cardiologia.  Ancora, c’è la storia dell’ingegnere che ha rimesso a dimora il suo frutteto abbandonato e riattivato la piccola falegnameria dismessa per dare occupazione a due giovani africani che bussavano alla porta chiedendogli lavoro. E c’è la coppia che ha ospitato in casa una ragazza nigeriana incinta di otto mesi destinata sennò alla strada.
Nel libro, si ricostruiscono inoltre le vicende della volontaria in Tanzania che ha lottato strenuamente per adottare la bambina di un orfanotrofio che aveva perso i genitori e s’era legata a lei. E del cantautore siciliano Rino Martinez che, con i soldi dei concerti e della vendita dei dischi, va con equipe di medici a salvare vite e alleviare le sofferenze dei pigmei, nella foresta congolese. Last bat not least, c’è la storia di un intero quartiere che ha scelto la diversità come occasione di stimolo e arricchimento. E accoglie migranti provenienti da diciassette paesi stranieri.
Il volume, presente l’autore, sarà proposto il 22 novembre alle 16 nell’istituto Gonzaga di Palermo, al dibattito tra l’arcivescovo Corrado Lorefice, il sindaco Leoluca Orlando e Francesco Micela, presidente del Tribunale per i minorenni. Sono previste testimonianze di alcuni dei protagonisti. Fernanda Di Monte, giornalista e suora paolina, modererà la discussione.
I proventi della vendita (16 euro il prezzo di copertina) saranno destinati dall’autore in beneficenza, per favorire processi di accoglienza e inclusione dei migranti. (ug)

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Rino Canzoneri
Prima gli ultimi. Le storie di chi non si è girato dall’altra parte
Ed Paoline, Nov 2019, €16
Con introduzione di papa Francesco. Prefazione di Paolo Rozera

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