“LA SICILIA DEVE TORNARE ALLA NORMALITÀ”

Così il leader regionale Cisl, Milazzo, per il quale nell’Isola la situazione è allarmante: disoccupazione giovanile al 57,2%, ordinaria al 22,1%. Il governo regionale che verrà dovrà accelerare la spesa per infrastrutture e puntare su professionalità in grado di intercettare i fondi comunitari e nazionali. “Ma per questo servono uffici tecnici davvero funzionanti”

“In Sicilia i dati sulla disoccupazione sono drammatici. Quella giovanile è al 57,2%, quella ordinaria al 22,1%: bisogna affrontare la realtà per quello che è. Bisogna creare sinergie tra istituzioni, mondo del lavoro e organizzazioni sindacali al fine di velocizzare la spesa pubblica: l’unica realtà finanziaria che abbiamo sono le risorse del Patto per il sud e i fondi comunitari, visto che il sistema privato si è inceppato per deficit di infrastrutture”. Lo ha detto il leader della Cisl Sicilia, Mimmo Milazzo, parlando con i giornalisti a margine del congresso generale del sindacato di Palermo-Trapani. Secondo Milazzo, “il governo regionale che verrà dovrà accelerare la spesa pubblica attraverso interventi infrastrutturali, per rendere la Sicilia attrattiva per i privati”. Non occorre una rivoluzione, ha aggiunto. Anzi: “Bisogna tornare alla normalità. Servono uffici tecnici comunali che funzionino, nuove sinergie all’interno della pubblica amministrazione, bisogna innescare nuove professionalità in grado di intercettare fondi comunitari e nazionali e renderli operativi e cantierabili. Uno sforzo – ha rimarcato – che deve riguardare Regione, Città metropolitane e Liberi consorzi”. Milazzo ha quindi lanciato un appello in vista delle prossime elezioni regionali: “Bisogna anzitutto andare a votare, è questa la cosa fondamentale. Non votare significa non assumersi le responsabilità, invece bisogna votare chi si ritiene all’altezza del cambiamento, facendo una selezione di candidati, leggendo nomi, liste e curriculum di gente presentabile”. (ug)