ITALIA SPEZZATA. VIAGGIO ATTRAVERSO I NUMERI DI UN PAESE DIVISO

Retribuzioni, lavoro, tasse, giustizia, pagamenti della pubblica amministrazione, servizi sanitari. Sono le voci che misurano il gap nord-sud: un antico divario che lungi dal chiudersi si sta allargando fino a diventare autentica contrapposizione. Studio del Sole 24 Ore sulle ragioni dello squilibrio che dalla politica all’economia “sta allontanando tra loro due volti dello stesso paese. In una sorta di secessione leggera”

Al Nord gli stipendi sono più alti rispetto a quelli del Sud. Non è esattamente una novità ma la frattura è tornata a evidenziarsi dopo il voto e il dualismo nazionale che ne è scaturito. Di recente, un’analisi del Sole 24 Ore ha mostrato che la discrepanza retributiva arriva a sfiorare il 20 per cento. Un’indagine della società di risorse umane Od&M consulting, svolta su un campione di 480 mila buste paga, ha mostrato che per gli impiegati del nord ovest lo stipendio è più alto del 16,5% rispetto alla media di sud e isole: 32.068 euro contro 27.265 euro…  clicca qui per continuare la lettura