PALERMO-DÜSSELDORF, PONTE TRA GIOVANI SULL’EUROPA DEL LAVORO

A gettarlo, una delegazione di ventenni iscritti al sindacato tedesco Dgb e gli omologhi Cisl. L’incontro, prima tappa di un tour a Palermo che si concluderà domani, è stato segnato da un omaggio ai morti per mafia. E dall’aria di festa. Esplosa anche quando giovani italiani e tedeschi hanno indossato assieme una t-shirt blu su cui campeggiava l’hashtag #iocisto, #imready. Oggi la visita alla Leonardo spa. Domani i Cantieri culturali della Zisa con il sindaco Orlando

Si è chiuso nel ricordo di “Falcone, Borsellino, padre Puglisi e degli altri morti per mafia”. E nel lancio di un hashtag che accomuna lavoratori e giovani del nord e sud Europa, #imready, l’incontro nella sede regionale della Cisl, a Palermo, tra diciassette giovani poco più che ventenni arrivati da Düsseldorf e i giovani del Coordinamento cislino. L’hashtag traduce l’#iocisto coniato proprio dal Coordinamento dei giovani Cisl di Palermo e Trapani. I’m ready, io ci sto, insomma. “Nella prima linea della difesa dei più deboli”. E “nella trincea della legalità, contro la mafia”, com’è stato detto durante l’incontro. Ma se qualcosa simboleggia il meeting di stamani tra giovani iscritti a una delle diciannove categorie Cisl e giovani associati a una delle nove federazioni sindacali riunite nella Dgb (sei milioni di lavoratori in tutto), è un colore: il blu. Blu erano infatti le t-shirt con l’hashtag indossate dai giovani siciliani e donate ai coetanei arrivati dalla capitale del Nordreno Westfalia. Che le hanno indossate a lora volta, divertiti, dando così il segno di una mattinata svoltasi più sulla lunghezza d’onda della festa che su quella seriosa di tanti convegni.
L’incontro si è chiuso con lo scambio di doni e il reciproco impegno a sviluppare la partnership, così dando corpo anche sul fronte del lavoro al ponte tra le due città, gemellate dal 2015. Ma si era aperto con la reciproca presentazione ad opera dei vertici sindacali presenti. Per la Cisl, il numero uno per la Sicilia Mimmo Milazzo e il segretario di Palermo e Trapani, Leonardo La Piana. Per La Dgb, la leader regionale Sigrid Wolf che era affiancata da Guido Gruening. Per l’Inas, il patronato ciclino che ha sedi in tutto il mondo, il direttore per la Germania, Francesco Leone. Tutti, hanno zoommato sui nodi irrisolti con cui il sindacato deve fare i conti, di qua e di là delle Alpi. Per la Sicilia “il problema numero uno è il lavoro”, ha sottolineato Milazzo. “Ed è l’urgenza che nascano le Zes, le Zone economiche speciali per le semplificazioni burocratiche e le agevolazioni fiscali e contributive che assicurano. Abbiamo a più riprese sollecitato il Governo regionale. Ci aspettiamo che vedano la luce”. Wolf ha ricordato il dramma delle miniere di carbone della Renania settentrionale, “passate in pochi anni da alcune centinaia di migliaia di addetti a diecimila lavoratori impegnati più che altro nelle attività di chiusura”. E ha rimarcato che “le priorità strategiche che come Dgb ci siamo dati riguardano la digitalizzazione dell’economia e la stabilizzazione dell’Europa”. Leone, dal canto suo, si è soffermato sulla “questione dei minijob con cui ha a che fare un numero crescente di giovani tedeschi”. Per capirci, minijob vuol dire 450 euro al mese senza coperture o poco più di 430 con un minimo di tutele. Ma “dal momento che un lavoratore così costa molto poco, le aziende tendono a preferire questa formula ad altre”. La Piana, nel corso dell’intervento conclusivo, ha sostenuto in inglese che “la mafia c’è, non è stata debellata. Qui a Palermo ha lasciato sul terreno sangue e morti. Contro questa piaga, siamo impegnati a costruire un fronte sociale largo. Dobbiamo batterci tutti insieme”.

La delegazione di giovani di Düsseldorf si è quindi recata nella sede di Leonardo, dove è stata raggiunta dal sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. La spa di via Villagrazia specializzata nei settori dell’aerospazio, della difesa e dell’ambiente, è presente in Europa e Usa. È un’azienda d’eccellenza, conta 45 mila dipendenti. Ed è quotata a piazza Affari.
Domani l’ultimo giorno a Palermo dei giovani Dgb. Il loro tour si concluderà dalle 13 alle 15 nei Cantieri culturali della Zisa. Sarà l’incontro ufficiale con la città e con il sindaco Orlando, che tra l’altro con l’omologo di Düsseldorf, Thomas Geisel, vanta una lunga frequentazione corroborata da una serie di iniziative di collaborazione tra istituzioni delle due città. Orlando e Geisel qualche giorno fa, proprio a Palermo, hanno anche aperto insieme il lungo e colorato serpentone del Pride, che quest’anno è stato dedicato specialmente ai temi dell’accoglienza, dell’inclusione, dell’integrazione.
Umberto Ginestra

 

Vai alla fotogallery

 

 

 

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email