Un libro che racconta storie di donne e uomini che hanno sbagliato per i motivi più diversi. Ma che hanno anche avuto la possibilità di un riscatto e di sentirsi utili grazie al lavoro e al reinserimento nella società

«Anche nei momenti in cui l’uomo tocca il fondo e rasenta il confine con l’essere bestia, c’è sempre un foro di luce dal quale è possibile vedere la speranza di ricominciare da capo». Questo libro racconta storie di persone che hanno sbagliato per i motivi più diversi: l’educazione (non) ricevuta, l’ambiente di vita, il miraggio dei soldi facili, gli eventi traumatici improvvisi, le violenze domestiche, i momenti di rabbia o di follia, l’incapacità di uscire da situazioni infernali. Ma racconta soprattutto storie di donne e uomini che hanno avuto la possibilità di un riscatto morale, civile o spirituale, grazie alle pene alternative al carcere, al conforto di chi ha dato loro fiducia e le ha considerate innanzitutto persone, alle famiglie che hanno saputo aspettare e offrire loro una ragione di speranza, alle comunità che le hanno accolte senza giudicare, a chi ha saputo offrire loro la possibilità di un lavoro e di sentirsi utili.

A cura di Paolo Beccegato e Renato Marinaro. Introduzione di Francesco Soddu. Postfazione di Alessandro Pedrotti
EDB Ed. maggio 2018, pagine 144 €10. ISBN: 978-88-10-55928-4

Gli autori. Paolo Beccegato è vicedirettore responsabile dell’Area internazionale di Caritas Italiana; Renato Marinaro, statistico, è curatore del Rapporto sulla povertà di Caritas Italiana

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