RIVOLUZIONE DIGITALE, MANO TESA A CHI RESTA INDIETRO

Si chiama Long Life Welfare il progetto che come capofila ha l’Anolf Cisl e, attraverso una rete di volontari, punta all’inclusione di chi, per mille ragioni, resta ai margini dell’economia hi-tech. Anziani e immigrati specialmente. Destinato a sei regioni del sud, in Sicilia sarà presentato venerdì 16 a Villa Niscemi (Palermo)

La rivoluzione digitale è una conquista. E anche quando riguarda i temi della salute e attraversa il mondo della sanità e quello della previdenza, apre opportunità. Snellisce procedure, accelera tempi. E aiuta. Ma non tutti. C’è chi da quella rivoluzione è tagliato fuori, lasciato ai margini. Abbandonato indietro. Sono anziani e immigrati soprattutto. Per disagio fisico, atavica incomprensione e diffidenza, i primi. Per barriere linguistiche, di costumi e di cultura, gli altri. I primi, per districarsi hanno spesso bisogno di ricorrere a parenti e amici. Gli altri, dovendo fare i conti con società che disconoscono, finiscono, come ha recentemente reso noto il presidente dell’Inps Tito Boeri, con l’abbandonare nelle casse dell’Istituto contributi che pure hanno versato: una cifra che per l’Italia s’aggira sui tre miliardi, ha rivelato Boeri. thumbnail of Manifesto Long Life welfareAnziani e immigrati sono al centro del progetto, “Long Life Welfare”, lanciato dall’Anolf, l’associazione Cisl Oltre le frontiere in tandem con Anteas, un’associazione cislina di volontariato e con il centro di ricerche sul fenomeno migratorio, Idos. Il programma punta alla formazione di volontari che affianchino anziani e immigrati nel loro rapporto quotidiano con il sistema della sicurezza sociale e il pianeta previdenza, specialmente. Finanziato dalla Fondazione con il Sud, riguarda sei regioni: Sicilia, Sardegna, Campania, Calabria, Puglia e Basilicata. Complessivamente saranno 500 i volontari al centro delle attività di formazione. Una novantina in Sicilia. Qui, il progetto, che durerà due anni, sarà presentato a Palermo nella Sala delle Carrozze di Villa Niscemi (piazza dei Quartieri 1), venerdì 16 marzo, dalle 10,30 alle 13.
Dopo i saluti di Sebastiano Cappuccio, della segreteria della Cisl Sicilia e Alfio Giulio, segretario della Fnp Sicilia (la federazione Cisl dei pensionati), sarà proiettato il video Long Life Welfare. Interverranno quindi: Maria Ilena Rocha, vicepresidente vicario dell’Anolf nazionale; Massimiliano Colombi dell’Anteas nazionale; Franco Pittau e Giusi Tumminelli per l’Idos; Valentina Campanella, presidente dell’Anolf Sicilia e Rosaria Aquilone, presidente dell’Anteas Sicilia, che chiuderà i lavori. A coordinarli Ilaria Fontanin, dell’Anolf nazionale. (ug)