SBARRA ELETTO SEGRETARIO AGGIUNTO, PETTENI AL VERTICE INAS

Sono le decisioni assunte dal consiglio generale della Cisl, riunito a Roma. Per la leader Furlan, la scelta di Sbarra “da’ stabilità e prospettiva all’organizzazione”. Il neo-eletto: “Lavorerò a un progetto politico e organizzativo che abbia al centro Europa, occupazione, fisco, famiglia, Mezzogiorno”

Luigi Sbarra è il segretario generale aggiunto, della Cisl. È stato eletto stamani dal consiglio generale del sindacato, riunito a Roma. Il parlamentino Cisl ha anche nominato Gigi Petteni presidente dell’Inas, il patronato di via Po. È stata la leader della Cisl, Annamaria Furlan, a proporre al consiglio sia la nomina di Sbarra che quella di Petteni, che lascia la segreteria confederale e va a sostituire al patronato, Domenico Pesenti.
“È una scelta, quella di Sbarra, che rafforza la squadra della segreteria confederale e rappresenta stabilità e prospettiva per la nostra organizzazione”, ha sottolineato Furlan nel suo intervento. “Sbarra è un bravissimo dirigente, competente, una persona generosa e perbene, leale, autentica. È un sindacalista di grande esperienza. Il suo è un ritorno positivo al mio fianco nella squadra della segreteria confederale dopo tre anni in cui ha fatto un ottimo lavoro alla Fai Cisl, siglando contratti innovativi e importanti che sono diventati un punto di riferimento per tutta l’organizzazione. Gli ho chiesto di tornare accanto a me, per fare cose importanti in una fase in cui la Cisl dovrà riaffermare il suo ruolo centrale nella società italiana”.
Furlan ha ringraziato per il lavoro fatto in questi tre anni nella segreteria confederale, Petteni, “un collega di segreteria corretto e leale, che ha fatto un lavoro impagabile e straordinario sempre in un perfetto lavoro di squadra, portando a casa accordi importanti con tutte le associazioni imprenditoriali. Petteni è un uomo della Cisl. Sono sicura che rafforzerà la confederalità dell’Inas rilanciando il ruolo fondamentale del patronato nel paese”.
Alla guida dal 2016 della Fai, la federazione agroalimentare e ambientale cislina, Sbarra ha alle spalle un’esperienza maturata sia a livello territoriale che nazionale. Nato nel 1960 in provincia di Reggio Calabria, si è formato come dirigente sindacale nel 1984 alla scuola dei quadri Cisl di Taranto. Negli anni successivi ha ricoperto, tra l’altro, il ruolo di segretario generale della Cisl di Locri, della Cisl di Reggio Calabria e, successivamente, della Cisl regionale Calabrese. Nel 2009 era stato eletto segretario confederale della Cisl nazionale, ruolo che aveva lasciato tre anni fa per guidare la categoria dell’agroalimentare della Cisl.
“Grazie alla Cisl e ad Annamaria Furlan per la fiducia e la grande responsabilità che mi è stata affidata. Un ruolo che intendo onorare con impegno, lealtà ed entusiasmo al servizio dei lavoratori, dei pensionati e di tutti i cittadini”, ha affermato Sbarra subito dopo l’elezione. “Il mio percorso sarà orientato dalla bussola messa a punto dalla Cisl in questi tre anni, con un progetto politico e organizzativo che metta al centro il valore della persona e la dignità del lavoro. Europa, occupazione, fisco, famiglia e Mezzogiorno: queste sono le priorità della Cisl. In questi anni – ha ricordato Sbarra – abbiamo lavorato tanto, raggiungendo obiettivi strategici sia nelle politiche generali che di settore. Risultati resi possibili dal coraggio e dalla determinazione di una confederazione che, sotto la guida di Furlan, ha saputo rilanciare le ragioni di un sindacalismo autenticamente riformista, autonomo, contrattualista, titolare di un’autentica e libera soggettività politica. Una forza sociale che nasce e cresce sui luoghi di lavoro, nel territorio, che sa operare con efficacia nelle tante partite della rappresentanza e vuole confrontarsi senza subalternità né pregiudizi nelle dinamiche di decisione pubblica per spingere uno sviluppo di vera coesione sociale e territoriale, di crescita economica e occupazionale, maggiormente equilibrato e volto al bene comune”.