PORTELLA, LE TANTE MORTI MISTERIOSE DI UNA STRAGE SENZA PADRI

Avrebbe dovuto essere la Festa della libertà ritrovata dopo il ventennio fascista. Invece il primo maggio di settant’anni anni fa, la piana di Portella della Ginestra fu teatro di un eccidio. E il primo grande mistero di Stato. Un enigma con tanti interrogativi rimasti senza verità. Lo speciale di Conquiste del Lavoro

Chissà se a Portella della Ginestra, alle porte di Piana degli Albanesi nell’entroterra di Palermo, lavoratori ed esponenti di Cgil Cisl e Uil che l’1 maggio affolleranno le radure tra i monti Kumeta, Maja e Pelavet, assieme al borbottio del vento che lì tiene costantemente compagnia, avvertiranno l’eco lontana di urla spezzate in gola.

continua a leggere

EUROPA, LA DICHIARAZIONE DI ROMA A 60 ANNI DAI TRATTATI

Il testo integrale firmato in Campidoglio, il 25 marzo, dai leader dei 27 Stati membri e dai vertici del Consiglio, del Parlamento e della Commissione Ue

Noi, i leader dei 27 Stati membri e delle istituzioni dell’UE, siamo orgogliosi dei risultati raggiunti dall’Unione europea: la costruzione dell’unità europea è un’impresa coraggiosa e lungimirante. Sessanta anni fa, superando la tragedia di due conflitti mondiali, abbiamo deciso di unirci e di ricostruire il continente dalle sue ceneri.

continua a leggere

FISCO, CERCASI EQUITÀ: I DATI DI UNA RICERCA CISL

L’analisi delle dichiarazioni dei redditi 2015 di lavoratori e pensionati mostra disuguaglianze tra giovani e meno giovani e tra uomini e donne. E anche a danno dei dipendenti pubblici il cui reddito reale dal 2010 al 2015 si è ridotto del 7%. Furlan: il Governo apra a una riforma strutturale

“Per un sistema fiscale che non crei disuguaglianze e che sia amico delle famiglie occorre mettere mano subito alla questione fiscale”. Così la segretaria generale Annamaria Furlan, presentando a Roma la ricerca di Cisl, Caf ed Fnp sui dati delle dichiarazioni dei redditi 2015 di lavoratori dipendenti e pensionati che nel 2016 si sono rivolti ai centri di assistenza fiscale del sindacato.

continua a leggere

C’È ANCORA VOGLIA D’EUROPA. MA NON VA TRADITA

L’ondata «sovranista» non va sovradimensionata, nei grandi Paesi della Ue c’è ancora una maggioranza silenziosa filoeuropeista. Mancano però le idee per rilanciare il progetto unitario. Così Ferrera sul Corriere della Sera

Sono in molti oggi a pensare che la Ue sia spacciata. Sotto i colpi della crisi e dell’austerità, l’opinione pubblica — si dice — ha ritirato quella delega in bianco che nel corso del tempo ha consentito ai governi di integrare i mercati, unificare la moneta, conferire a Bruxelles una gamma sempre più ampia di poteri.

continua a leggere

CISL, IL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO GENERALE CONFEDERALE

L’assise ha approvato all’unanimità, con una astensione, l’ordine del giorno che fa propria la linea della leader Furlan

Il Consiglio Generale Confederale della Cisl, riunito oggi a Roma, ascoltata l’ampia ed approfondita relazione della Segretaria Generale, Annamaria Furlan sulla situazione politico-sindacale, sia con riferimento alle posizioni ed alle azioni della Cisl nella attuale fase economica, sociale e politica del nostro Paese e sullo scenario internazionale, sia in relazione alle dinamiche interne che hanno contraddistinto negli ultimi due anni e, in particolare, negli ultimi mesi, la vita associativa dell’organizzazione, la assume integralmente e la fa propria, condividendone sia la profondità e puntualità delle analisi di contesto interno ed esterno, sia le conseguenti prospettive indicate e le coerenti prossime azioni individuate e proposte.

continua a leggere

LA VOCE DEI VESCOVI SU CORRUZIONE, DISABILI, GIOVANI E LAVORO

Il documento conclusivo della sessione invernale della Conferenza episcopale siciliana, che invita a una solidarietà concreta, che vada oltre le emergenze

La solidarietà della Chiesa a “tutti coloro che fanno fatica a mantenere la propria famiglia, che vivono nella disperazione per il dramma della disoccupazione”. E nei confronti dei giovani “esclusi dal futuro”. Ma anche “la preoccupazione e il rincrescimento” per il malcostume della corruzione e delle frodi, per le quali “la Sicilia risulta avere un primato negativo assoluto tra le regioni italiane”.

continua a leggere

UN’ECONOMIA PIÙ UMANA, NON UN MONDO IN BIANCO E NERO

Appena otto persone, nel pianeta, possiedono tanto quanto la metà più povera della popolazione. Così il rapporto Oxfam che, riguardo all’Italia, fa sapere che il 60% deve accontentarsi di appena il 13,3% dei beni e dei servizi. L’Alleanza contro la povertà e il reddito d’inclusione sociale

Ricchi sempre più ricchi e poveri sempre più poveri. A scattare la fotografia delle diseguaglianze, che nel mondo continuano vorticosamente ad aumentare, il rapporto Oxfam 2017 (“Un’economia per il 99%”). Pubblicato dall’Ong in occasione della 47esima riunione annuale del World economic forum (Wef), che si apre oggi a Davos, lo studio muove dall’aspirazione a una “economia umana a vantaggio di tutti, non solo di pochi privilegiati”.

continua a leggere

REFERENDUM SUL JOBS ACT? UN’ARMA IMPROPRIA

L’analisi di Pietro Ichino sui quesiti sul lavoro, al vaglio della Consulta. Un ragionamento pubblicato da Lavoce.info che rileva profili di incostituzionalità della proposta in tema di licenziamenti e, quanto ai voucher, spiega che hanno senso “se fanno emergere il lavoro nero”. Ma la questione non si risolve con un sì o con un no

Licenziamenti. Dei tre quesiti referendari, quello che riguarda la materia dei licenziamenti è strutturato in modo che, se vincesse il “sì”, tornerebbe in vigore la disciplina dei licenziamenti posta dallo Statuto dei Lavoratori nel 1970, rafforzata dalla modifica apportata dalle legge n.

continua a leggere

I PRIMATI ALLA ROVESCIA DELL’ISOLA INFELICE

Pubblicato dall’Istat il Rapporto Bes 2016 sulle condizioni di vita degli italiani alla luce degli obiettivi Onu di benessere, equità e sviluppo sostenibile. Gli unici campi per i quali la Sicilia rientra nella media Italia, quelli in cui la Regione non ha alcuna competenza

Sicilia, maglia nera in Italia. Anche sul fronte del “benessere equo e sostenibile”. A mostrarlo, gli indici del Rapporto Bes 2016 dell’Istat, che disegnano un quadro integrato dei principali fenomeni economici, sociali e ambientali che attraversano la vita del Paese.

continua a leggere

VERSO IL FUTURO DEL LAVORO

Uno studio Adapt sull’occupazione che cambia, con analisi e spunti sulle trasformazioni e le nuove frontiere delle attività agili, di quelle dipendenti, di quelle autonome

Il cambiamento del lavoro inizia oggi a essere finalmente compreso nella sua profondità e radicalità: Industry 4.0, la stampante 3D, la robotica e l’intelligenza artificiale, i big data, la biotecnologia, la nanotecnologia e la genetica, stanno portando anche il nostro Paese nel cuore di quella che è stata definita la Quarta Rivoluzione Industriale.

continua a leggere