GOVERNO SIA «DI SVOLTA» ANCHE PER PENSIONI E PENSIONATI

A chiederlo i sindacati della Terza età di Cgil Cisl e Uil, che per metà novembre hanno annunciato una manifestazione nazionale «di carattere informativo» a Roma. Al centro la non autosufficienza, la tassazione, la rivalutazione, le prestazioni del servizio sanitario. Ma anche le politiche per la crescita, rivendicata in una lettera a Conte dei leader confederali nazionali. Il 9 ottobre meeting di «quadri e dirigenti sindacali» a Milano

Una manifestazione nazionale per chiedere che le condizioni dei pensionati occupino un ruolo centrale nell’agenda del Governo Pd-M5S-LeU. Le sigle dei sindacati della terza età – Spi Cgil Fnp Cisl e Uilp Uil, riunite questa mattina a Roma per gli esecutivi unitari – hanno deciso che a metà novembre si riuniranno al Circo Massimo, nella Capitale, per una manifestazione nel corso della quale si informeranno i pensionati sulle richieste avanzate all’Esecutivo.

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OK SULLA CRESCITA MA NESSUN RIFERIMENTO A CONTRATTI E VERTENZE

Così la leader Cisl Furlan sulle dichiarazioni programmatiche, alla Camera, del premier incaricato Conte. «Giudicheremo l’azione del nuovo governo sulla base dei provvedimenti e dei fatti concreti, avendo come riferimento la piattaforma unitaria con gli altri sindacati e un rinnovato rapporto con i lavoratori»

«Il discorso programmatico del presidente del Consiglio Conte contiene indubbiamente degli elementi positivi che rispecchiano la volontà di aprire una stagione di riforme economiche e sociali per le quali sarà ancor più indispensabile aprire subito, in vista della legge di bilancio, un confronto vero e costruttivo, e un dialogo costante con il sindacato e le altri le parti sociali».

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GOVERNO, «CAMBINO LE SCELTE E IL METODO DI CONFRONTO»

Per Cgil Cisl e Uil serve discontinuità rispetto alle politiche economiche del precedente Esecutivo e al clima sociale che in questi mesi ha spaccato il paese. Furlan: «Aspettiamo la sollecita convocazione da parte del presidente del Consiglio». In cantiere iniziative unitarie a sostegno di politiche per la ripresa economica e sociale. Il documento delle segreterie confederali

Il maggior coinvolgimento in vista del varo della prossima legge di bilancio, un’attenzione raddoppiata rispetto al tema della previdenza, dei migranti e delle assunzioni nella pubblica amministrazione. E una riforma fiscale che riduca le tasse a carico di lavoratori dipendenti e pensionati.

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INFRASTRUTTURE, «UN PASSO CHE GETTA LE BASI DI UN PERCORSO NUOVO»

Così la Cisl, riguardo all’incontro tra l’assessore regionale Falcone, i sindacati. E le cosiddette stazioni appaltanti. Per il segretario Cappuccio, la verifica opera per opera, assieme, Governo, parti sociali, stazioni interessate, dei finanziamenti, dei tempi di realizzazione, degli eventuali intoppi, «è il modo migliore per affrontare ogni ostacolo. E andare speditamente avanti»

«Un passo importante, che non risolve in sé i problemi. Ma getta le basi di un percorso che, se si sviluppa come da intese, può condurre alla realizzazione di opere di collegamento attese da tempo e fin qui avvolte nelle nebbie.

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INFORTUNI SUL LAVORO, «SERVE UNA CABINA REGIONALE DI REGIA»

A proporla Cisl e Filca siciliane, che al Governo della Regione chiedono di coinvolgere i rappresentanti dei lavoratori nell’ambito del Piano nazionale della prevenzione in edilizia. Per il sindacato, c’è bisogno di azioni di controllo, assistenza, informazione e formazione. E di una sede di cui facciano parte Regione, Inail, professionisti e parti sociali

Una cabina regionale di regia sui temi della sicurezza nei luoghi di lavoro. A chiederla Cisl e Filca siciliane, che nei giorni scorsi hanno minacciato di marciare con la fascia nera al braccio, a settembre. E di segnare a lutto, con un nastro nero, i cantieri dell’Isola che tra gennaio e aprile hanno visto morire ben 16 lavoratori per carenze sul fronte delle garanzie di legalità.

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CISL CONTRO LA TRATTA DI ESSERI UMANI, IL 23% BAMBINE O ADOLESCENTI

Nel 95% dei casi, donne vittime di sfruttamento sessuale. In occasione della Giornata mondiale contro i trafficanti di disperazione umana, la confederazione di via Po rilancia l’appello a una politica Ue che regoli il soccorso in mare e l’integrazione dei richiedenti asilo. Preveda una programmazione di ingressi regolari per lavoro. Organizzi il sostegno alle economie dei Paesi di origine dei flussi

«No alla tratta di esseri umani. Il 23% delle vittime sono bambine e adolescenti. La Cisl è in prima linea contro i trafficanti che sfruttano la disperazione di uomini e donne. Servono corridoi umanitari, integrazione, una politica di sostegno ai paesi di provenienza».

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SCIOPERO TRASPORTI, IN SICILIA STOP DAL 50% (ANAS) ALL’86% (PORTI)

Articolata per settori, la mobilitazione. E venerdì sarà la volta del trasporto aereo. Al centro della protesta di lavoratori e sindacati, il gap infrastrutturale Sicilia-Italia, la riorganizzazione del sistema dei collegamenti dell’Isola e la creazione di due grandi hub aeroportuali, a Palermo e Catania

È stata di circa il 75 per cento per il trasporto pubblico locale, bus e tram, e per il trasporto ferroviario, l’adesione in Sicilia allo sciopero nazionale indetto per la giornata di oggi da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti. Per Anas, fanno sapere i sindacati, ha scioperato il 50 per cento del personale mentre «registra un picco di circa l’86% lo stop per i lavoratori portuali e marittimi che, pur garantendo i servizi minimi essenziali, hanno aderito in massa per dire no al sistema dell’autoproduzione così come viene gestito dagli armatori nell’Isola e al dumping contrattuale».

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MORTI BIANCHE, EDILI CISL IN PIAZZA CON LA FASCIA NERA AL BRACCIO

La protesta, a settembre, se non dovesse partire entro questo mese il tavolo tecnico Governo regionale-parti sociali sul rilancio delle infrastrutture e la sicurezza nei cantieri. Sono 268 in Sicilia, per 4,7 mld, le opere bloccate in vario modo. E 17 tra gennaio e aprile i morti sul lavoro. Nel 27esimo anniversario di via D’amelio: «Onorare la memoria di chi è ammazzato dalla mafia è dare concretezza, sempre, alla cultura e alla pratica della legalità»

Minacciano di marciare con la fascia nera al braccio, gli edili Cisl. E di segnare a lutto, con un nastro nero, i cantieri siciliani che in questi mesi hanno visto morire lavoratori, ben 17 tra gennaio e aprile di quest’anno, per carenze sul fronte della sicurezza e delle garanzie di legalità.

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VIA D’AMELIO: PAROLE COME PIETRE, DI FIAMMETTA BORSELLINO

La figlia del giudice morto nell’esplosione di ventisette anni fa, torna a chiedere che si faccia luce sulla strage: «una richiesta che non riguarda solo la nostra famiglia ma tutto il popolo italiano». Raccogliamo il suo appello ricordando le parole del padre: «Parlate di mafia. Alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene». Il «forte impegno civile da parte di tutti», per sconfiggere i boss

Era una domenica, il 19 luglio di ventisette anni fa. 57 giorni dopo quel 23 maggio in cui l’esplosione alle porte di Capaci aveva segnato una svolta nella storia della mafia siciliana, della Sicilia. Del Paese. Ne seguì un’altra di esplosione, alle 16,58 di quella domenica che sembrava come mille altre.

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RIPARTIRE DALLE PERIFERIE “URBANE, SOCIALI, DEL LAVORO”

Gli obiettivi strategici della Cisl, sanciti dalla Conferenza organizzativa nazionale conclusasi a Roma. La kermesse è stata l’occasione per una verifica delle decisioni di ristrutturazione organizzativa assunte negli ultimi anni. A fine 2018 sono 4.050.680 gli iscritti al sindacato, 1.763 le sedi. L’appello per l’istituzione della Giornata del migrante ignoto

Ripartire dalle periferie urbane, sociali e del lavoro, potenziamento delle prime linee sindacali e maggior coinvolgimento dei delegati e dei giovani, contrattazione sociale, formazione dei quadri, certificazione e trasparenza nell’utilizzo delle risorse, rivisitazione delle modalita’ della comunicazione: sono alcuni dei nuovi obiettivi strategici sanciti oggi dalla Conferenza nazionale organizzativa della Cisl, che si è chiusa a Roma con le conclusioni della leader nazionale Annamaria Furlan e la lettura dei documenti finali approvati dalle tre commissioni.

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