SINDACATI A MUSUMECI: SU FORESTALI ED ENTI TEMPI INTERMINABILI

“Siamo disponibili al confronto ma non a subire diktat”, scrivono Cgil Cisl e Uil chiedendo interventi urgenti. E auspicando che martedì 27 marzo, in occasione del sit-in organizzato da Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, “il governo regionale formalizzi proposte concrete”

“Rassicuriamo il presidente Musumeci che Cgil, Cisl e Uil godono di ottima memoria e confermiamo piena disponibilità a trattare sulle riforme”. Questa la replica dei leader sindacali Michele Pagliaro, Mimmo Milazzo e Claudio Barone al presidente della Regione Nello Musumeci, che aggiungono: “In particolare per forestali e lavoratori dei Consorzi di Bonifica rivendichiamo di partire dall’applicazione degli accordi esistenti e avviare il confronto sulle riforme senza aspettare la conclusione della sessione di bilancio. Non si possono certo aspettare i tempi della politica. È necessario che interventi per la tutela del patrimonio boschivo e per la gestione della rete irrigua per l’agricoltura siano disponibili in tempo utile e non quando è troppo tardi con gli incendi estivi o in condizione di siccità”. E i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Sicilia continuano: “Per quanto riguarda l’Esa, prima di deliberarne la soppressione, è opportuno che il governo Musumeci chiarisca cosa intende fare dei lavoratori sia dal punto di vista della tutela dei loro diritti ma soprattutto su come intende utilizzarli in maniera produttiva, cosa oggi tutt’altro che chiara. Come sempre, quindi, piena disponibilità al confronto ma non a subire diktat. Ci aspettiamo che il prossimo 27 marzo, data del sit-in organizzato da Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, il governo regionale formalizzi proposte concrete ponendo fine a inutili polemiche”.