SIRACUSA-RAGUSA, RSU E PUNTI DEBOLI DELL’ECONOMIA

Sono i temi al centro dell’esecutivo territoriale Cisl. Che ha chiesto risposte al governo regionale. E discusso della competizione per il rinnovo delle rappresentanze sindacali di scuola e pubblico impiego. Sanzaro: “Abbiamo criticità evidenti, soprattutto sul piano delle infrastrutture”. Milazzo: “Le elezioni del 17-19 aprile mostreranno la bontà del nostro lavoro”

La politica del governo regionale per Ragusa e Siracusa, il nuovo scenario nazionale e le ricadute nell’area del sud est, le prossime elezioni per il rinnovo delle Rsu nella scuola e nel pubblico impiego. Questi i temi al centro dell’esecutivo territoriale convocato questa mattina dal segretario della Ust Ragusa Siracusa, Paolo Sanzaro. Alla presenza del segretario generale della Cisl siciliana Mimmo Milazzo, del segretario regionale Sebastiano Cappuccio e dei componenti della segreteria territoriale Cettina Raniolo e Antonio Bruno, l’Esecutivo, dopo gli adempimenti legati al bilancio, ha fatto il punto della situazione nei vari comparti.
“Il governo regionale deve iniziare a dare delle risposte a questo territorio – ha sottolineato Sanzaro – Abbiamo criticità evidenti, soprattutto sul piano delle infrastrutture, e alcune azioni devono partire necessariamente da Palermo. Tenere nel limbo la Catania-Ragusa da una parte, la Rosolini-Modica dall’altra, i lavori nelle zone portuali, significa ingessare lo sviluppo di un intero territorio. Siamo da sempre assertori convinti che l’infrastrutturazione a sistema – ha aggiunto il segretario della Cisl territoriale – offre condizioni di rilancio per tutti i comparti. Così come rappresentano l’attrattore principale per gli investitori”. Un tema sottolineato anche dal segretario della Cisl siciliana che ha evidenziato l’importanza strategica dell’area per l’economia regionale.
“Questo è un territorio che mette insieme offerta e grandi eccellenze – ha detto Milazzo – Un territorio che deve essere considerato per il reale valore storico, paesaggistico, industriale, agricolo. Sono ambiti che muovono l’economia e che hanno bisogno di infrastrutture adeguate ai tempi e ai mercati”.
Infine, dopo il passaggio dedicato al recente accordo tra il sindacato unitario e Confindustria, che ridisegna rapporti e contrattazione ai vari livelli, l’impegno per il prossimo rinnovo delle Rsu nel pubblico impiego e nella scuola. “Quella in programma dal 17 al 19 aprile prossimi – ha sottolineato Sanzaro – è una competizione elettorale che coinvolge, nei due settori, circa 30 mila lavoratori che dovranno rinnovare i propri rappresentanti nei luoghi di lavoro e che mette al centro il lavoro, la dignità e le competenze di ciascuno. Si tratta di una grande dimostrazione di democrazia e di partecipazione che ci vede presenti in tutte le scuole e in tutti gli uffici pubblici. Le federazioni si sono mosse capillarmente e tutti i candidati si stanno impegnando in formazione e comunicazione del lavoro da fare nei prossimi anni”.
“Una scadenza che ci vede impegnati per rinnovare le Rsu – ha aggiunto Milazzo – Le nostre liste sono sempre state premiate per la loro preparazione, per la coerenza e la vicinanza reale alle esigenze di ogni singolo lavoratore. Sono certo che sarà così anche quest’anno perché le due federazioni direttamente coinvolte, e tutte le altre che si sono messe a disposizione per sostenere le nostre liste, dimostreranno la bontà del lavoro svolto quotidianamente in ogni luogo di lavoro”.

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