SIT-IN DEI SINDACATI LUNEDÌ: “IL GOVERNO DIA RISPOSTE”

Gli assessori al Lavoro Ippolito e alla Formazione Lagalla, scrivono Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola regionali, devono assumersi la responsabilità di dare soluzione alla vicenda degli ex sportellisti che, ormai da anni, “investe sia i lavoratori che tutti i cittadini”. Alle 10 dinanzi a Palazzo d’Orleans, il presidio

Chiudere la vertenza degli ex sportellisti e operare rapidamente scelte riguardanti i servizi del lavoro in Sicilia. È la richiesta che Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola siciliane rivolgono al governo Musumeci sottolineando, in una nota, come “la complessità delle decisioni da prendere non può diventare un alibi per rinviare le scelte”. “Gli assessori al Lavoro Maria Ippolito e alla Formazione Roberto Lagalla – si legge – devono assumersi le proprie responsabilità per risolvere il problema che, ormai da anni, investe sia i lavoratori del comparto che tutti i cittadini siciliani, e che al contrario del resto d’Italia, non possono accedere ad alcuna politica attiva del lavoro”. “Dopo diverse richieste d’incontro inoltrate all’assessore Ippolito ancora senza riscontro”, le tre sigle, a supporto della vertenza, hanno indetto un sit-in per lunedì 23 aprile alle 10 dinanzi a Palazzo d’Orleans, sede della presidenza della Regione. “Tra le rivendicazioni – prosegue la nota – anche un tavolo permanente nel quale venga illustrato il percorso che l’esecutivo regionale intende intraprendere per riportare al lavoro gli operatori della formazione professionale che negli anni hanno assicurato ai Centri per l’impiego l’erogazione delle politiche attive, e per consentire ai cittadini siciliani di accedere a percorsi di politiche attive del lavoro come previsto dal Dlgs 150/2015, in sinergia con le politiche per la formazione”.

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