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Il segretario generale della Cisl Sicilia al governo Musumeci e al Parlamento regionale: “Nella manovra finanziaria assenti i temi del lavoro e dello sviluppo anche a causa del mancato confronto con le Parti sociali. Questo copione non si ripeta con i fondi del Pnrr”

Il governo regionale sul tema della Finanziaria ha incontrato soltanto una volta le parti sociali e più per adempiere a un protocollo formale che per un reale confronto, quasi come se la concertazione con sindacati e imprese sul futuro dell’isola fosse soltanto una questione di facciata e non di sostanza. I risultati sono visibili, non avere raccolto le proposte e le istanze di chi rappresenta centinaia di migliaia di siciliani ha determinato la mancanza di risposte e soluzioni rispetto ai reali problemi dell’isola

MUSUMECI CONVOCA I SINDACATI PER UN “PATTO PER IL LAVORO”

A darne notizia la Cisl nel corso di un webinar su digitalizzazione e Pnrr con accademici e gli assessori regionali Armao e Zambuto. Cappuccio: riformare la pubblica amministrazione per ammodernare e rilanciare sistema produttivo e dei servizi, turismo e attività culturali. Armao: nel documento che il ministro Colao ci ha mostrato durante l’ultima riunione, le Regioni non sono neppure menzionate. Zambuto punta l’indice sul criterio della spesa storica che “ci ha enormemente penalizzato”

CISL A MUSUMECI: PIÙ DIALOGO SOCIALE E UN PATTO PER LA SICILIA

L’intervista del segretario Cappuccio al giornale on line Ragionesiciliana.it. E la replica del governatore: “Redigiamo e sottoscriviamo il patto”

BANKITALIA, “MUSUMECI ACCELERI: SERVE UN COLPO D’ALI”

Così la Cisl all’indirizzo del governo regionale dopo l’uscita dei dati sull’economia siciliana dell’istituto di via Cavour. Cappuccio: se mai riusciremo a sederci allo stesso tavolo, al governatore desidereremmo dire che non serve disperdere risorse. In cima all’agenda degli interventi vanno velocemente messe le politiche per lavoro, infrastrutture, scuola, sanità e inclusione sociale

CGIL CISL UIL A MUSUMECI: ESTREMAMENTE URGENTE UN INCONTRO

Lettera dei sindacati al governatore all’indomani del varo del nuovo Dpcm

REGIONALI, CGIL CISL E UIL REPLICANO AL GOVERNATORE

Per i confederali l’attacco di Musumeci ai dipendenti della Regione è “gratuito e pretestuoso”. E al presidente che ha genericamente definito i lavoratori “improduttivi”, ribattono puntando l’indice sulla riforma della burocrazia, “che non c’è”

LE PROPOSTE CISL PER UN “PATTO MODELLO PONTE MORANDI”

Dodici richieste all’indirizzo di Palazzo d’Orleans, altrettante per Palazzo Chigi. A illustrarle Cappuccio durante un webinar con ministri e governatore. In Sicilia il 47% delle famiglie vive solo di lavoro a tempo determinato. E a rischio sono 150 mila posti. Chiesto un tavolo permanente, fiscalità compensativa, Zes per turismo e beni culturali. Musumeci: Sicilia da trent’anni ultima per reddito pro-capite. Provenzano: rischio ripresa senza occupazione. Catalfo informa che 550 mila siciliani ricevono il reddito di cittadinanza

INFRASTRUTTURE, IL “TAVOLO PERMANENTE” NON SIA L’ENNESIMO ANNUNCIO

Così la Cisl Sicilia commentando quanto reso noto dal governatore Musumeci. “Dal presidente ci aspettiamo che ci chiami per sederci con le nostre proposte. Anche perché la disoccupazione reale che in epoca ante-virus in Sicilia sfondava il tetto del 40 per cento, ora rischia di tradursi in paralisi sociale”

“FASE DUE SOLO SE LA SALUTE DEI LAVORATORI È GARANTITA”

Per la Cisl Sicilia che ha riunito on line il vertice regionale, nella manovra finanziaria in discussione vanno inserite risorse addizionali per chi è privo di ammortizzatori. E a tutti va data la possibilità di accedere al lavoro on line. Al Governo Musumeci chiesto il confronto su cantieri, infrastrutture, fondi Ue, ambiente e turismo. E una cabina di regia sulle politiche per la sanità

POVERTÀ, CONTRO IL DISAGIO SERVE UNA CABINA REGIONALE DI REGIA

A chiederla al governo Musumeci, l’Alleanza, una ventina tra associazioni, sindacati e l’Anci. Per la portavoce Laplaca, nell’Isola che già prima del coronavirus contava 700 mila famiglie in condizioni precarie, sempre più visibilmente l’emergenza sanitaria si trasforma in dramma. Vanno messi in campo “interventi straordinari e provvedimenti mirati” per una revisione del welfare che guardi …