WELFARE STRANIERO: DIBATTITO A PIÙ VOCI SULLA TUTELA DEI MIGRANTI

Si terrà domani nella sede regionale Cisl. A organizzarlo, il sindacato e l’Anolf, convinti che “nonostante la Sicilia sia terra storicamente aperta all’interculturalità, emergono germi di intolleranza mentre il sistema di protezione sociale appare sempre più carente e inadeguato”

S’intitola Welfare straniero la tavola rotonda che Cisl e Anolf siciliane terranno domani a Palermo nella sala riunioni della Cisl regionale, in piazza Castelnuovo 35. Il dibattito a più voci avrà al centro i temi dell’immigrazione, e prende le mosse dalla convinzione che “è tempo di un nuovo modello di governance del welfare sociale”. Perché “nonostante la nostra sia una terra storicamente aperta all’interculturalità, registriamo purtroppo l’apparire di germi di intolleranza e l’acuirsi di un sistema di protezione sociale sempre più carente e inadeguato alle esigenze determinate dai cambiamenti demografici e dalle nuove dinamiche dei flussi migratori”. A dirlo, Rosanna Laplaca e Valentina Campanella, rispettivamente, segretaria regionale del sindacato e presidente dell’associazione Cisl, Oltre le frontiere. Alla tavola rotonda, che avrà inizio alle 15, assieme a Laplaca e Campanella, che hanno promosso il confronto, parteciperanno: Mimmo Binaggia, presidente del Comitato regionale Inps; Roberto Foderà, ricercatore dell’Osservatorio Migrazioni dell’istituto di formazione politica Pedro Arrupe. E Mohamed Saady, presidente nazionale Anolf Cisl, che tirerà le conclusioni.

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