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Il segretario generale della Cisl Sicilia al governo Musumeci e al Parlamento regionale: “Nella manovra finanziaria assenti i temi del lavoro e dello sviluppo anche a causa del mancato confronto con le Parti sociali. Questo copione non si ripeta con i fondi del Pnrr”

Il governo regionale sul tema della Finanziaria ha incontrato soltanto una volta le parti sociali e più per adempiere a un protocollo formale che per un reale confronto, quasi come se la concertazione con sindacati e imprese sul futuro dell’isola fosse soltanto una questione di facciata e non di sostanza. I risultati sono visibili, non avere raccolto le proposte e le istanze di chi rappresenta centinaia di migliaia di siciliani ha determinato la mancanza di risposte e soluzioni rispetto ai reali problemi dell’isola

CAPPUCCIO RIELETTO SEGRETARIO GENERALE DELLA CISL SICILIA

Siracusano, il leader regionale ha percorso nella Cisl tutte le tappe della sua carriera sindacale, dai ruoli aziendali al massimo vertice nella regione. Nel febbraio 2019 la prima elezione. L’appello al governo dell’Isola: riavvii il nastro del confronto con le forze sociali, apra a un partneriato che sia garanzia della messa a terra degli investimenti del Pnrr

CISL SICILIA A CONGRESSO MARTEDI’ 1 E MERCOLEDI’ 2 MARZO

La due giorni si terrà a Taormina. Vi prenderanno parte 350 delegati regionali. Interverranno vertici istituzionali (da Picierno a Carfagna a Musumeci), rappresentanti di associazioni, forze economiche e sociali. E il leader nazionale Cisl, Sbarra. Mercoledì 2 le operazioni di voto e l’elezione del nuovo segretario e della nuova segreteria regionali

SI TERRÀ A TAORMINA IL XIII CONGRESSO DELLA CISL SICILIA

Si svolgerà martedì 1 e mercoledì 2 marzo. Interverranno vertici istituzionali, rappresentanti di associazioni, forze economiche e sociali. E il leader nazionale Cisl, Sbarra. I lavori saranno aperti dalla relazione di Cappuccio, segretario uscente della Cisl Sicilia. Si concluderanno mercoledì 2 con l’elezione del nuovo segretario e della nuova segreteria regionali

CISL SU REGIONE: SERVE SENSO DI RESPONSABILITÀ PER UN PATTO SOCIALE

Il commento del segretario generale della Cisl Sicilia sulla situazione politica della Regione

Bielorussia, giovedì 18 novembre la Cisl organizza l’incontro fra l’attivista Yuliya Yukhno Tarasevich e gli studenti del Galilei

L’iniziativa nasce dall’impegno delle confederazioni sindacali italiane e di quelle europee e internazionali, a sostegno della lotta dei lavoratori e del popolo bielorusso

MALTEMPO, “SI INTERVENGA IMMEDIATAMENTE CONTRO IL DISSESTO IDROGEOLOGICO”

A dirlo la Cisl Sicilia per la quale non è più consentito attardarsi sul terreno della transizione ecologica e della lotta al surriscaldamento del pianeta. Semmai, “vanno recuperati i territori abbandonati e utilizzate le risorse del Pnrr per la riqualificazione dei suoli”

ALMAVIVA, ORA LE BASI PER NUOVE PROSPETTIVE

Raggiunto l’accordo che grazie all’applicazione della clausola sociale mette in sicurezza i 507 lavoratori di Almaviva in forza a Palermo oltre ai 36 colleghi della sede di Rende, in Calabria. Per i segretari Cappuccio e Assisi (Cisl Sicilia e Fistel regionale), ora servono “un piano industriale lungimirante e la salvaguardia delle garanzie occupazionali per tutti”

REGIONE: PNRR, COSÌ CGIL CISL UIL SUL CONFRONTO GOVERNO-SINDACATI

Per i confederali, il piano nazionale di ripresa e resilienza da una parte, la necessità di lasciarsi alle spalle l’emergenza Covid dall’altra, rendono “inevitabile che istituzioni, sindacato e imprese dell’Isola convergano su una serie di priorità, all’interno di una visione unitaria e condivisa di sviluppo”

PNRR, “IL PROBLEMA E’ COME SPENDERE I SOLDI E IN QUANTO TEMPO”

Sul tema delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza si è discusso nel corso di un webinar Cisl. Per il ministero delle Infrastrutture, al Sud arriva molto più del 40 per cento previsto. Cappuccio: fare presto a cominciare dalle Zes per le quali sono pronti 111 mln. Ma mancano commissari e piani. Per l’assessore regionale Falcone, il rischio di lungaggini c’è. “Basti pensare ai tempi di una Via. Al ministro Giovannini abbiamo formalmente chiesto lo snellimento delle procedure”